Il 2025 conferma l’importanza degli incentivi per la riqualificazione del patrimonio edilizio italiano. In un contesto in cui l’efficienza energetica, la sostenibilità ambientale e l’accessibilità degli edifici sono priorità strategiche, i bonus edilizi 2025 rappresentano un’opportunità concreta per cittadini, imprese e professionisti del settore.
Bonus Ristrutturazioni (36%)
Il bonus ristrutturazioni è uno degli incentivi più longevi e utilizzati. Per il 2025 è prevista una detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute, fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.
Interventi ammessi:
- Manutenzione straordinaria (rifacimento impianti, pavimenti, infissi)
- Restauro e risanamento conservativo
- Ristrutturazione edilizia (es. frazionamento o fusione unità)
- Prevenzione rischi sismici e idraulici
- Rifacimento facciate interne o tetti
Chi può beneficiarne:
- Proprietari, usufruttuari, inquilini
- Soci di cooperative, imprenditori individuali
- Condomini (con ripartizione della spesa)
Modalità:
- Pagamenti tramite bonifico parlante
- Comunicazione ENEA solo per alcuni interventi (es. infissi)
Ecobonus (fino al 65%)
L’Ecobonus è pensato per favorire l’efficienza energetica degli edifici. Nel 2025, la detrazione varia tra 50% e 65%, a seconda dell’intervento.
Interventi detraibili al 65%:
- Caldaie a condensazione in classe A con termovalvole
- Pompe di calore
- Coibentazione pareti e tetti
- Pannelli solari termici
- Sistemi di building automation
Interventi detraibili al 50%:
- Infissi con prestazioni migliorate
- Caldaie senza sistema di termoregolazione evoluto
Limiti di spesa:
- Da 30.000 a 100.000 euro a seconda dell’intervento
- Obbligo di invio documentazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori
Soggetti ammessi:
- Persone fisiche,
- condomini,
- imprese,
- enti

Bonus Barriere Architettoniche (75%)
Confermato per il 2025, questo incentivo punta a eliminare gli ostacoli fisici che impediscono la piena accessibilità degli edifici.
Percentuale di detrazione:
- 75% delle spese sostenute
Interventi coperti:
- Ascensori, servoscala
- Rampe, allargamento porte
- Automazioni per apertura/chiusura porte, finestre
Limiti di spesa agevolabile:
- 50.000 € per edifici unifamiliari
- 40.000 € per unità in edifici plurifamiliari (fino a 8)
- 30.000 € per ogni unità oltre l’ottava
Chi può beneficiarne:
- Tutti i contribuenti (anche senza disabilità)
- Sia per edifici esistenti che in ristrutturazione
Bonus Casa (acquisto ristrutturato – 36%)
Una detrazione dedicata a chi acquista immobili ristrutturati da impresa di costruzione o cooperativa.
Requisiti:
- L’impresa deve aver ristrutturato l’immobile e venderlo entro 18 mesi dalla fine lavori
Detrazione:
- 36% su un massimo di 96.000 €
- Spalmata su 10 anni
Superbonus (cessato, ma con eccezioni)
Il Superbonus 110%, grande protagonista degli ultimi anni, non è più disponibile nel 2025 per la maggior parte dei contribuenti. Tuttavia, restano alcune eccezioni:
Eccezioni valide:
- Lavori già iniziati entro dicembre 2023 con CILAS presentata
- Interventi in corso in ambito IACP o cooperative
- Situazioni particolari legate al sisma (Sismabonus 110)
In questi casi, la percentuale può scendere al 70% o 65%, a seconda dello stato di avanzamento lavori e del soggetto beneficiario.
Sismabonus (50–85%)
In zone sismiche 1, 2 e 3 è confermata la possibilità di detrarre fino all’85% delle spese sostenute per interventi antisismici.
Detrazioni previste:
- 50% base
- 70% in caso di miglioramento di una classe di rischio
- 80–85% per lavori su parti comuni di condomini
Limite di spesa:
- 96.000 € per unità abitativa
Bonus Verde (36%)
Detrazione fiscale per la sistemazione del verde privato.
Copre:
- Giardini, terrazze, impianti di irrigazione
- Spese per progettisti e manutenzione straordinaria
Detrazione:
- 36% su massimo 5.000 € a unità immobiliare
Detrazione per Acquisto Box Auto
Se il box è pertinenziale all’abitazione e costruito direttamente o acquistato da impresa, è possibile ottenere una detrazione del 50% del costo di costruzione documentato.
Modalità di Fruizione: Detrazione o Cessione del Credito
Nel 2025 non è più possibile utilizzare lo sconto in fattura o la cessione del credito, salvo eccezioni specifiche (es. soggetti con lavori avviati nel 2023).
Le spese si recuperano tramite detrazione IRPEF spalmata su più anni, generalmente 10 anni.
Novità normative e controlli
Il governo ha annunciato un piano di rafforzamento dei controlli, soprattutto per prevenire frodi. Alcuni punti chiave:
- Necessaria la congruità delle spese (prezzi massimi DEI)
- Obbligo di asseverazione tecnica e visto di conformità
- Più controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza
Consigli pratici per usufruire dei bonus edilizi 2025
- Affidati a professionisti qualificati per la progettazione e la gestione delle pratiche.
- Conserva tutta la documentazione: fatture, bonifici parlanti, CILA/CILAS, asseverazioni.
- Verifica la normativa aggiornata sul sito dell’Agenzia delle Entrate o tramite il tuo tecnico.
- Consulta portali ENEA per gli interventi energetici.
I bonus edilizi 2025 offrono un’importante opportunità di risparmio per chi vuole migliorare la propria casa o il proprio edificio. Tuttavia, la complessità normativa richiede una gestione attenta e professionale.
Per evitare errori, rivolgiti a uno studio tecnico esperto, in grado di supportarti nella progettazione, gestione delle pratiche, documentazione e rendicontazione.
Lo Studio Ing. Salvatore Neglia offre assistenza completa per accedere ai bonus edilizi, dal sopralluogo iniziale alla consegna finale della documentazione.
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